Da qualche giorno esco di casa e incontro la faccia accigliata di Bersani che mi guarda e mi dice che la pazienza è finita. Lo trovo sugli autobus, sui palazzi e perfino alla stazione Termini c'è un cartellone enorme (dimensione poster di Benetton). C'è pure il video "rimbocchiamoci le maniche", con D'Alema che si tira su con faccia svogliata le maniche della giacca.
Ma la pazienza di chi e per cosa?
Il "per cosa" è chiarissimo: la pazienza che abbiamo avuto nell'aspettare le promesse fatte da B.
Ma "abbiamo" chi?Credo che ben pochi elettori del centrosinistra abbiano mai creduto alle promesse fatte da B. in campagna elettorale.
Dunque è finita la pazienza di quelli che lo hanno votato, evidentemente.
O forse Bersani ci sta dicendo che fino ad ora Loro (cioè il PD) sono stati tranquillamente ad aspettare che il loro livello di pazienza raggiungesse il massimo lasciando fare al governo, fidandosi finchè la pazienza c'era e facendo minima opposizione su qualunque legge o decreto (vedi ad esempio l'assenza dei deputati PD al voto sullo scudo fiscale).
C'è una nemmeno tanto piccola confessione nello slogan.
La pazienza che è finita è la nostra per un opposizione che non c'è stata e continua a non esserci, che ha come traghettatore un partito in cui i dirigenti si scannano per avere un deputato in più o in meno nella propria corrente (Leggi cosa dice in sintesi il documento di Veltroni).
Un partito che è dovuto ricorrere all'uso delle forze di polizia per mettere a tacere chi protestava, e non mi riferisco al fumogeno lanciato a Bonanni, ma alla protesta pacifica dei grillini qualche giorno prima che sono stati malmenati-alla Festa Democratica-con Franceschini e Fassino che davano degli antidemocratici ai manifestanti.
Un partito che si rifiuta di fare la primarie di coalizione perchè ha paura che il proprio candidato venga battuto da persone come Di Pietro e Vendola, questa è democrazia!
Allora ha ragione Renzi quando dice che questi dirigenti vanno rottamati tutti, e l'idea non è nuova, dato che lo diceva Nanni Moretti nel 2002 (Discorso di Nanni Moretti a Piazza Navona-guarda il video), cioè che dovremo aspettare 5-6 generazioni prima di avere un opposizione decente.


